Archive for the ‘Uncategorized’ category

Apprezza tua moglie…

28/01/2017

Un uomo chiese ad un saggio se doveva rimanere con sua moglie o con l’amante, il saggio prese due cose tra le mani: una rosa ed un cactus. Chiese all’uomo: se dovessi farti scegliere una cosa tra queste due cose, cosa sceglieresti? L’uomo sorrise e disse: La rosa, logico! E il saggio rispose: a volte gli uomini si lasciano prendere dalla bellezza esterna o dalla cosa che brilla di più, però… in questi piaceri non c’è amore, io sceglierei il cactus, perchè la rosa marcisce e muore, mentre il cactus non importa quale sia il clima o il tempo che passa ma sarà sempre uguale, verde con le sue spine,
e un giorno ti darà il fiore più bello che avresti mai visto. Tua moglie conosce i tuoi difetti, le tue abilità, i tuoi errori, le tue grida, i tuoi lati peggiori ma sta comunque con te… la tua amante conosce il tuo denaro, i tuoi lussi, gli spazi di felicità e i tuoi sorrisi, per questo sta con te, ora dimmi… con chi rimani?…

Saluti

dr. De Vulvis Maximo

Il mestiere più vecchio del mondo…

10/05/2016

…e cimeli storici che ne documentano l’essenza e le modalità.


Saluti 

dr. De Vulvis Maximo

Un diamante è per sempre…

06/02/2016

Quest’immagine evoca sicuramente diverse sensazioni, non direi contrastanti, anzi tutte finalizzate all’unione, quella che può portare un anello o quello che può far presagire il suo espositore…

Si è molto spesso dibattuto sulla mercificazione della donna, come qualcosa che può essere scambiato con un prezioso, un viaggio o momenti di ricchezza sfrenata. Questa immagine tra le tante non suscita ira ma molta ilarità…

Questo dono porterà ad un momento caliente? Chissà…a me piace pensarlo!

  
Saluti

dr. De Vulvis Maximo

Concerto ideale…

26/12/2015

…per chiudere le giornate Natalizie, in attesa di salutare il 2015 ed accogliere il nuovo anno, ci deliziamo con queste percussioni “Afro-Natiche”.

Saluti 

dr. De Vulvis Maximo

Toy boy…

03/10/2015

…un’altra impresa incredibile di “Ruggero

de i timidi”

Clicca per vedere il capolavoro

Toy boy

dr. De Vulvis Maximo

La moglie lascia il marito con una lettera, la sua risposta è sorprendente…

30/09/2015

LETTERA DELLA MOGLIE AL MARITO

Caro marito, ti scrivo per dirti che ti lascio per cercare qualcosa di meglio. Sono stata una brava moglie per sette anni. Ma queste due ultime settimane, per me, sono state un vero inferno. Oggi mi ha chiamata il tuo capo per dirmi che ti sei licenziato, questa è l’ultima cazz**a che sopporto.

La settimana scorsa quando sei tornato a casa non ti sei accorto che avevo fatto capelli ed unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito e che stavo usando una nuova marca di lingerie. Sei tornato a casa, hai mangiato in men che non si dica, e dopo aver guardato la partita sei corso a dormire. Non mi dici che mi ami, non mi tocchi.

Che tu mi stia prendendo in giro o non mi ami più, io comunque ti lascio.

Buona fortuna!

Firmato: la tua ex moglie

P.s.: se mi stai cercando, non farlo. Sto andando a vivere a Rimini con tuo fratello.

 
IL MARITO RISPONDE
Cara ex moglie, niente ha riempito la mia giornata come il ricevere questa lettera. Siamo stati sposati per ben 7 anni, ma l’ideale di brava moglie, se esiste, è molto lontano da quello che sei stata tu. Guardo lo sport, così evito i tuoi continui rimproveri.

Va così male che non può più funzionare.

Ho notato anche che ti sei tagliata i capelli, e la prima cosa che ho pensato è “sembri un uomo!”. Mia madre mi ha insegnato che se non si ha nulla di carino da dire è meglio stare zitti. Hai cucinato il mio piatto preferito, ma probabilmente ti sei confusa con mio fratello, non mangio maiale da sei anni.

Sono andato a dormire quando tu indossavi la nuova lingerie perchè nell’etichetta c’era ancora il prezzo: ho pregato fosse solo una coincidenza che avessi prestato proprio quel giorno 50 euro a mio fratello e che la tua lingerie costasse 49,99 euro.

Nonostante tutto ciò ti amavo ancora, e speravo di poter rimediare a tutto.

Così quando ho scoperto di aver vinto 10 milioni di euro alla lotteria, mi sono licenziato e sono andato subito a comprare due biglietti per la Jamaica.

Ma quando sono tornato a casa tu eri già andata via.

Penso che ogni cosa succeda per una ragione. Spero che tu abbia la vita piena che hai sempre sognato.

Il mio avvocato ha detto, che grazie a questa lettera che hai scritto, non avrai un centesimo da me.

Abbi cura di te.

Firmato: ricco da fare schifo e libero

P.s.: non so se mio fratello te l’ha detto, ma prima di chiamarsi Carlo… si chiamava Carla. Spero che per te non sia un problema.

Fonte: pandapazzo.com

Il Maschio Italiano non deriva dalla scimmia…

09/04/2015

…ma dal gatto!

 
Fonte: huffingtonpost.it

Saluti

dr. De Vulvis Maximo