Archive for the ‘cultura’ category

Arte e donne..

24/08/2016

Mio padre mi diceva che per
far felice una donna
non ci vuole molto,
ma ci vuole molto.
Cioè, si spiegava meglio, non ci vuole molto impegno, ma ci vuole molta passione.

Non ci vogliono molti soldi, ma ci vuole molta creatività.

 Per vedere se la donna che hai accanto sta bene, tu portala a passeggiare, mi diceva.

Portala nei vicoli della città, portala a guardare le cose piccole, come le vecchiette che annaffiano dai balconi.

Che poi le passeggiate aiutano pure ad innamorarsi di più, mi diceva.

Perché quando si cammina i pensieri stupidi scorrono via, e rimane solo il presente, la bellezza del giorno, voi due.

Poi, portala a fare un aperitivo, mi diceva; quella sarà la prova del nove.

Fate un bell’aperitivo insieme, riposatevi dalla passeggiata, bevete e mangiate, ridete, diamine falla ridere.

E se dopo l’aperitivo ti dice: io ho ancora fame, andiamo a cena ?

Allora significa che quella persona sta davvero bene con te.

E felice, mi diceva.
Perché una donna quando sta bene ha sempre fame.

Gio Evan

Fonte: https://m.facebook.com/gioevan7/

P.S. Grazie a Gio Evan
Saluti

dr. De Vulvis Maximo

Miss BumBum 2013…il lato B vincente!

14/10/2013

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Il Brasile è una terra magica, sempre desiderata dai conquistatori di ogni tempo.
I suoi colori, la sua musica e le sue bellezze, vivide come tutto il Sud America, lo rendono
uno degli stati più affascinanti del nostro pianeta.

Ed è proprio di queste bellezze che vi racconto, rispetto ad un concorso particolarmente
pepato, che viene svolto ogni anno in Brasile, in pratica incoronare Miss Bum Bum, la regina
del lato B.

Sicuramente oggi i concorsi di bellezza hanno molti detrattori, chi combatte la mercificazione della donna,
ma va da se che ci sono contesti culturali come quello brasiliano in cui tutto ciò viene ancora oggi vissuto in modo differente.
Infatti, vi è di riflesso invece un forte desiderio di esposizione della perfezione delle forme, soprattutto
femminili, questo non solo attraverso il lato B, ma anche per il seno.
Basti pensare a quanto accade durante il carnevale di Rio de Janeiro, momento dell’anno in cui vi è
il picco massimo di interventi di chirurgia estetica, con un aumento esponenziale della mastoplastica.

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Bene il 30 Novembre a San Paolo, verrà incoronata Miss Bum Bum, che verrà appunto incoronata in ragione
di forme ed anche di qualità estetiche del lato B che richiamano la perfezione.
Sarà anche ruolo dei giudici tenere conto dove ha avuto effetto madre natura, non tenendo conto dell’opera della
medicina.
Intanto vi lascio gustare qualche foto atta a documentare le partecipanti…

…a voi l’ardua sentenza.

Fonte: Ilmattino.it

Saluti
dr. De Vulvis Maximo

Qualifica città italiane del sesso

07/04/2013

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Sesso? Napoli capitale del Mezzogiorno. Ma c’è poco da esultare: siamo solo al settimo posto nella piccantissima classifica delle città italiane dove si fa di più e meglio l’amore.

A sorpresa, sul podio delle più hot si piazzano Bologna, Firenze e Verona. Sfatato, dunque, il mito collettivo che al Sud vivono gli uomini e le donne più focose e passionali del Belpaese.

La notizia salta fuori dal contest nazionale “Loveville 2013” organizzato da un noto brand di profilattici che ha monitorato la vendita del prodotto in 15 capoluoghi.

La locandina della prima battaglia nazionale dell’amore recitava: “Tutti i cittadini sono invitati a unirsi: fate l’amore per la vostra città”. Un contest in grado di mettere insieme il lato più provocante e divertente del sesso con una vita di relazione intima senza rischi.

I due mesi di competizione hanno inoltre registrato il 38% di aumento nella vendita di sexy toy e lubrificanti nelle 15 città in gara.

Bologna sbaraglia le concorrenti del Sud, ma Napoli stacca di parecchie posizioni Bari, Palermo e Lecce, addirittura ultima in classifica.

Ma a salvare il Sud arriva una ricerca condotta dalla Società italiana di Andrologia che indica come in Campania meno della metà delle ragazze utilizzi sistemi contraccettivi. Insomma abbiamo perso la battaglia, ma non per forza la guerra sotto le lenzuola.

Un’ultima cosa: volete sapere il premio in palio? Un grande party con il porno-attore Rocco Siffredi in veste esclusiva di “generale esperto dell’amore”.

Fonte: il mattino.it

Saluti
dr. De Vulvis Maximo

Arezzo 29…in tre minuti!

04/01/2013

20130104-212910.jpgDevo ringraziare il mio amico Gianni che ieri sera mi ha offerto la possibilità di divertirmi infinitamente con l’opera “Arezzo 29… in tre minuti” (Tassista veloce), messo in scena dalla compagnia teatrale della quale fa parte.

La trama e l’argomento dell’opera oltre ad essere attuale é molto divertente per i doppi sensi e le situazioni imbarazzanti che si generano.
Vi riassumo la trama per permettervi di capire a cosa faccio riferimento:

Salvatore é un tassista, con la moglie Vincenza non riesce ad avere figli. Caso vuole che il tassista diventa padre a seguito di un rapporto sessuale con una donna sposata con un pregiudicato del quartiere. Salvatore, porta a casa il bimbo spacciandolo per abbandonato nel suo taxi. La signora Vincenza, inconsapevole, accoglie come un segno del destino questo bimbo, affezionandosi ad esso come una novella madre, lo chiama con il nomignolo “Cicchillotto”.
Il problema nasce quando la vera mamma, avvisa Salvatore che il bimbo dovrà tornare da lei perché il marito, che verrà scarcerato a breve, pensa che sia figlio suo. Il tassista in caso contrario rischia la vita se scoperto il tradimento.

Non entro nei dettagli, ma nascono tante situazioni intricate ed esilaranti, che ripercorrono fatti ed eventi dei nostri giorni.
Tante coppie si rivolgo a mediatori familiari, come nel mio caso, per metabolizzare tradimenti e scoperte scomode, come nel caso di cicchillotto.
Mi diverte pensare che spesso queste situazioni possono destabilizzare la coppia, ma in modo sano. Perché permettono ai coniugi di conoscere i loro limiti, e cosa ha generato la rottura o meglio lo scollamento rispetto a quelli che sono gli ideali del singolo.

I miei complimenti agli attori che dopo la prima di ieri sera, ripeteranno questa fantastica opera nelle prossime serate con un successo di folla.

Saluti
dr. De Vulvis Maximo

Niente sesso, solo abbracci! Questo il lavoro di Jackie Samuel

02/01/2013

Ci sono professioni davvero particolari, ma questa direi assistenziale, che ho trovato é davvero particolare, molto gettonata secondo me nelle festività natalizie per avere comunque il calore di qualcuno che ci fornisca un abbraccio.
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Così la protagonista di questa notizia è diventata benestante dando abbracci nella sua camera da letto.

Jackie Samuel, 29enne, guadagna 4000 € al mese, elargendo abbracci nella propria camera, senza mai abbandonare il letto.

Ma non fraintendete, non è una squillo, o chi per lei, è solo un’“abbracciatrice professionale”, un’ imprenditrice di New York che si guadagna da vivere in pigiama, cingendo a sé persone che stanno attraversando problemi d’amore.

E’ laureata in Servizio Sociale, presso l’Università di Rochester (New York) e circa un anno fa ha fondato lo “Snuggery” (qualcosa come comodità, abbraccio… in italiano). Da allora, si è dedicata alla distribuzione di abbracci in sessioni da 45 a 90 minuti, e che costano da un minimo di 40 a un massimo di 80 euro, a seconda della durata dell’abbraccio.

La persona può anche richiedere il servizio a casa, e il prezzo doppio offre la possibilità di rivolgersi a due persone per un stretta tipo ‘sandwich’.

Tutto quanto esclusivamente per rilassarsi, niente sesso!
Al fine di evitare situazioni di disagio “c’è un breve incontro prima di andare a letto insieme”, come tiene a puntualizzare Jackie nel suo sito web. Inoltre, “si deve dormire in pigiama e se qualcuno/a si sentisse ‘molto affettuoso-a’, non c’è da preoccuparsi, basta ricordare che il contatto sessuale è severamente vietato.”
Aggiunge, inoltre, che “la posizione del cucchiaio non è obbligatoria”, e ricorda che ne esistono “più di 100 nel catalogo”, tutte basate sul ‘ The Cuddle Sutra’ il libro, anche conosciuto come il ‘Kamasutra’ degli abbracci. Un business fiorente!

L’idea di commercializzare gli abbracci è nata per caso. Poco più di un anno addietro, la donna, e sua sorella hanno guadagnato più di 70 euro in un solo giorno per ‘strette rincuoranti’ alla gente di strada che a quanto pare ne aveva bisogno.

Ora, ‘Lo Snuggery’ ha una lista di oltre 30 clienti abituali che permettono alla giovane imprenditrice di New York di fatturare circa 200 euro al giorno ( circa 4.000 euro al mese).
Jackie Samuel difende la sua attività e, pur riconoscendo che essa non è assolutamente una terapia medica, dice che i suoi abbracci sono confortanti, rigeneranti e divertenti. Inoltre, ama ribadire che diversi studi scientifici dimostrano che questo tipo di contatto fisico può aiutare a migliorare la salute mentale.

Fonte: Totalita.it

Saluti
dr. De Vulvis Maximo

La risposta del cavolo…

17/12/2012

Spesso amici, familiari o genitori, che si trovano ad affrontare con i loro figli le prime domande imbarazzanti sul sesso.
Mi chiedono consigli, o meglio affrontare con i termini giusti ed in modi semiserio le domande, spesso a bruciapelo, che gli vengono poste.
Bene, mi sono imbattuto in rete con questo libro che penso sia simpatico e fornisca spunti di riflessione utili per tanti.
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La risposta del cavolo
Guida semiseria per genitori disperati
alle domande dei figli su sesso e società

(Collana Perimetria, 181 pagine, 13,90 euro)

Certe domande sono universali come spesso è universale la difficoltà per i genitori di dare risposte chiare, concise e soprattutto comprensibili a seconda dell’età del bambino che le fa. Quello che non è affatto universale invece è il tipo di risposta da dare, perché ogni genitore e ogni bambino rappresentano un caso a sé.

Cosa rende diversa e indispensabile questa guida per i genitori che hanno a cuore il modo in cui i figli si accostano ai misteri del sesso? La simpatia. A Barbara Summa i genitori sono simpatici. Perché ha capito che hanno bisogno di saperne di più, qualche volta, ma ancora di più hanno bisogno di solidarietà; di non sentirsi così sbagliati come a volte le cose della vita e gli esperti con l’indice alzato fanno sentire.

L’approccio ironico con il quale l’autrice affronta questioni che fanno tremare i polsi a tanti genitori scaturisce dalla sua doppia visuale di donna italo-olandese. E dev’essere un bell’esercizio, non solo di ironia, muoversi fra il modo in cui la cultura mediterranea ti insegna a entrare in rapporto con gli affetti, col piacere e col tuo corpo, e il modo nord europeo. È così che Barbara Summa riesce a proporre ai genitori accompagna i lettori non tanto verso un modo presunto “migliore” di agire e risolvere i problemi, quanto verso una posizione di osservatori attenti e rispettosi e insieme abbastanza curiosi e impertinenti da trovare il proprio.

Fonte: unita.it

Saluti
dr. De Vulvis Maximo

Amore in ufficio: Regole ed abitudini…anche in Italia!

07/12/2012

Quando l’amore o la semplice attrazione sbocciano in ufficio si possono verificare situazioni complicate, spesso al limite del lecito: per non mettere a repentaglio il posto di lavoro è bene conoscere implicazioni e rischi del caso.

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Una vecchia ricerca sui comportamenti sessuali nei luoghi di lavoro attribuiva agli inglesi il maggior numero di “occasioni” sfociate in altrettante denunce di abuso, ai francesi il maggior numero di flirt in ufficio, ai tedeschi il più elevato grado di serietà e agli italiani il record degli incontri sessuali (clandestini e non) tenuti ben nascosti.
Ben diversa la gestione di queste “circostanze” in suolo USA, dove a scanso di equivoci i datori di lavoro chiedono la stipula di “love contract” per evitare situazioni di mancata trasparenza e mobbing.

I giapponesi come al solito guardano al lato pratico della cosa e concedono alle coppie “nate” in azienda una giornata lavorativa retribuita dedicata agli incontri intimi. Ovviamente, nel nome della produttività: guarda caso, una giornata dedicata ai propri piaceri amorosi moltiplica la resa in ufficio!

La normativa:
I datori di lavoro guarderebbero con interesse ad un “love contract” per mettere al riparo l’azienda da eventuali denunce (mobbing, molestie in ufficio, ecc.) ma da noi questa tipologia di accordi è carta straccia.
In compenso è bene sapere che la legge punisce i colleghi invadenti che violano la riservatezza delle “coppie” più o meno clandestine con gossip da corridoio: la corte di cassazione nel 2011 ha sentenziato che tali pettegolezzi fra colleghi costituiscono violazione della privacy:

«La diffusione, all’interno del ristretto ambito lavorativo, della notizia della esistenza di una relazione sentimentale e sessuale clandestina tra due impiegati può avere natura diffamatoria, specie se uno dei due è sposato. ……. la riprovazione sociale (anche se spesso materiata da una non trascurabile dose di ipocrisia), colpisce solitamente, in casi del genere, entrambi i partner. D’altronde, anche in assenza di valutazioni morali da parte di terzi, fatti del genere sono oggetto di malevolo pettegolezzo».

Il pettegolezzo sulla “nuova coppia in ufficio” è dunque a rischio di denuncia penale!

Fonte: pmi.it

Saluti
dr. De Vulvis Maximo